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martedì 26 maggio 2026

Insalata fagioli e mandorle

 
Accostamenti inusuali ma che funzionano alla perfezione in quest'insalata proteica e deliziosa. 



Sciacqua bene 2 scatole di fagioli cannelini (o cuocere poco più di 2 etti di fagioli secchi). 

Fai cuocere in padella con un giro abbondante di olio 150 gr di mandorle pelate fino a che non hanno un bel colore ambrato.

Spegnere il fuoco e aggiungere mezzo cucchiaino di sale, due cucchiaini di semi di carvi (cumino dei prati, quello che si usa in Alto Adige) e del peperoncino a gusto. 

Lasciar raffreddare. Una volta fredde aggiungere tutto il contenuto della padella ai fagioli.

Aggiungi circa 100 g di olive (per me taggiasche, il loro amarognolo si sposa benissimo), zest e succo di mezzo limone

In stagione si può arricchire con una arancia tagliata a vivo. Se resistete lasciatela riposare un po' prima di mangiarla. 


sabato 4 novembre 2023

Insalata di broccoli alla moda cinese

 Ottima e veloce insalata invernale.

Si mescola un broccolo cotto e suddiviso in cimette con una salsa che mescola i classici sapori che fanno pensare all'Oriente. Si lascia insaporire una mezz'ora e si gusta.




Personalmente cuocio il broccolo usando la pentola a pressione da microonde per 6 minuti. Va bene anche al vapore o bollito. Deve rimanere leggermente croccante.

La salsa si realizza mescolando bene in parti uguali (2 cucchiai da tavola per un broccolo) salsa di soia, olio di sesamo e aceto di riso (o di mele o aceto bianco). Si aggiunge un cucchiaio di acqua e 1 cucchiaino di zucchero

Si condisce il broccolo e si spolvera con un paio di cucchiai di semi di sesamo tostati.


sabato 22 febbraio 2020

Tozzetti salati alle nocciole


Una ricettina per l'aperitivo che, a dire la verità,  mi lasciava perplessa ma che mi ha davvero stupita. Un connubio tra miele, nocciole e origano che ben si accompagna a dei salumi e un calice di bianco.


 


Metto in un pentolino a bagnomaria 100 g di miele e lo scaldo fino a che non diventa liquido. Il gusto del miele influenza quello dei tozzetti a me piace con quello di castagno per un gusto deciso o con quello di rosmarino, ma qualsiasi miele che vi piace va bene ! 
Si mescolano in una terrina 320 g di farina, un pizzico di sale, 8 g di lievito 
secco, origano e timo fresco (un cucchiaio) e infine il miele. Si inizia ad impastare con 150 g acqua tiepida, si impasta bene fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo e ai aggiungono 25 g di nocciole tritate. Si impasta ancora un po', si forma una palla e si fa lievitare l'impasto, coperto, in luogo tiepido per almeno un'ora. 
L'impasto è pesante e quindi non lieviterà raddoppiando il volume. 

Dopo la lievitazione stendete l'impasto con le mani su una teglia unta d'olio extravergine di oliva, aggiungete olio sulla superficie e cospargetela di sale grosso. 
Cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 40 minuti. Appena sfornata la taglio in pezzetti larghi un paio di centimetri. 








domenica 6 ottobre 2019

Naan


Pane di soccorso da cucinare al volo, o indispensabile completamento dei piatti di ispirazione indiana il Naan è facile da fare e molto buono.




In una ciotola si mescolano 250 g di farina, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di sale, un cucchiaio di lievito secco. 
In un altro recipiente si uniscono 200 ml di acqua calda, 60 gr. di yogurt e 2 cucchiai scarsi di olio d'oliva. 
Si mescola il tutto fino ad ottenere una palla morbida e ancora leggermente appiccicosa, io unisco i liquidi non tutti insieme per evitare di usarne troppo e avere un impasto molle. 
Si copre la ciotola e si lascia lievitare in un posto caldo. 
Maggiore è la temperatura più veloce è la lievitazione. Io di solito metto la ciotola nel forno preriscaldato a 150° e poi spento; in poche decine di minuti è lievitato.

Si riprende l'impasto, lo si divide in pezzi con le mani unte di olio (circa 6 con queste dosi). Uno alla volta li si spiana ad altezza uniforme. Mattarello o mani sono scelte personali io uso le mani come per la pizza. 
Si scalda sul fornello - senza condimento ! - una padella e quando è bella calda vi si mette il naan. 
A questo punto si può condire: le scelte sono innumerevoli. Semplice con un goccio d'olio e sale, all'aglio (delizioso!) cospargendo la superficie con un po' di aglio finemente tritato.





Far cuocere sul fornello, a padella calda, da due a quattro minuti per parte, fino a doratura. tenere al caldo fino al momento di servire. 
Si possono gustare così, o cospargere di olio, erbe tritate, ghee (burro chiarificato). 
perfetti con il sesamo nero (Nigella).
Si possono anche congelare singolarmente e scaldare poi direttamente nel tostapane. 






martedì 6 agosto 2019

La "mia" caponata

La caponata, come tutti i piatti della tradizione non ha una sola ricetta ma quasi ogni famiglia può vantare la sua e nella sola Sicilia se ne conoscono, registrate, almeno una quarantina.
Io, quella di melanzane, la faccio abbastanza classica; è un piatto che preparo quando ho voglia di cucinare perché mi piacciono le tre cotture necessarie (bollitura, frittura e umido) e il tempo che mi prendo a tagliare tutto a tocchetti.







Lavo, asciugo e taglio a cubetti una melanzana grande, la metto in un colino, aggiungo sale grosso e lascio riposare per almeno mezz'ora (dipende dalla freschezza e dall'età del frutto). 

Intanto metto in acqua un cucchiaio di capperi sotto sale e lascio anche loro per una mezz'ora. 
Lavo e taglio a rondelle la metà di un sedano, poi lo faccio bollire per 3-5 minuti dalla ripresa del bollore. Lo scolo e lo tengo da parte. Se siete in vena lo potete, dopo averlo sbollentato, anche friggere in un po' d'olio.
In una padella metto dell'olio e una cipolla e la faccio stufare a fuoco basso, poi aggiungo dei pomodori pelati e faccio cuocere una decina di  minuti.
Nel frattempo tosto in una padella antiaderente senza nulla pinoli e mandorleAggiungo al sugo i semi appena tostati, i capperi dissalati e una manciata di olive denocciolate.
A seconda dell'umore possono finirci anche cacao amaro e uva passa. è ora delle melanzane: le sciacquo almeno tre volte, le asciugo in un canovaccio e le friggo in una padella larga con olio evo. 
Unisco melanzane, sedano e sugo di pomodoro, mescolo accuratamente, aggiusto di sale e pepe, aggiungo un cucchiaio scarso di zucchero e uno abbondante di aceto.
Cuocio ancora una decina di minuti (fino a che l'odore dell'aceto è svanito) per amalgamare i sapori, basilico a piacere, faccio raffreddare e gusto !  





sabato 29 settembre 2018

Catalogna di Corinto: crostini sfiziosi

Non avevo mai provato la catalogna, se non per fare le puntarelle, ma questi crostini realizzati con le foglie esterne sono stati molto apprezzati. 

Dopo aver ben pulito e lavato la catalogna l'ho messa in acqua fredda e fatta cuocere per circa 10 minuti dal bollore. 
Dopo averla ben scolata l'ho tagliata a pezzi e l'ho ripassata in padella con un giro d'olio, uno spicchio d'aglio, sale e pepe. Ho aggiunto una manciata abbondante di uvetta e ho fatto amalgamare i sapori per una decina di minuti (fino a che la catalogna non è asciutta).
In una padella antiaderente ho abbrustolito delle fette di pane. Tolte quelle, ho fatto tostare una manciata di pinoli e una di semi di girasole che ho poi unito nella padella della catalogna.
Ho sistemato la verdura sul pane, aggiunto un pezzetto di pomodoro secco sott'olio e portato in tavola !