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lunedì 28 dicembre 2020

Namasu (insalata di daikon e carote)



Il Namasu (紅白なます) è un'i
nsalata comunemente servita come piatto di Capodanno in Giappone. Si può servire in piccole ciotole come aperitivo o piatto di contorno. 
Bianco e rosso, o sue varianti, sono colori benaugurali in Giappone e sono molto usati sia nel cibo che nelle decorazioni durante le feste. 
Si pensa che questa insalata sia stata introdotta in Giappone dalla Cina nel periodo Nara, circa nel 700. Si tratta di carote e daikon attentamente tagliati a julienne e insaporiti con sapori agro dolci e leggermente piccanti, davvero gustoso e particolare. 



Si tagliano a strisce molto sottili una carota e un pezzo (circa 10 cm) di radice di daikon. Si strizzano le verdure tra le mani o con un colino per eliminare l'acqua in eccesso. 

Si condisce quindi con una vinaigrette fatta con un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di aceto di riso o di mele, 1 cucchiaio di acqua, una punta di cucchiaino di sale. 
Una aggiunta piacevole è del succo e delle scorzette di yuzo, agrume giapponese di non facile reperibilità in Italia. Io lo sostituisco con succo di limone e di arancia in parti uguali.

martedì 24 marzo 2020

Tzatziki di ravanelli

Una variante estiva e fresca della classica meze greca, conserva il pungente del rapanello che lo rende molto piacevole; è buonissimo così per l'aperitivo, per condire una insalata di patate, come accompagnamento di polpettine, sull'insalata.



Ho lavato qualche ravanello e li ho grattugiati con una grattugia a buchi medi. Li ho salati e lasciati su un colino a scolare per una mezz'oretta. Indi li schiaccio bene in modo da eliminare l'acqua di vegetazione, li mescolo ad uno yogurt greco e uno spicchio d'aglio tritato finissimo, un giro d'olio. Aggiusto di sale e pepe e decoro con fettine fini di rapanello e mentuccia



sabato 29 settembre 2018

Catalogna di Corinto: crostini sfiziosi

Non avevo mai provato la catalogna, se non per fare le puntarelle, ma questi crostini realizzati con le foglie esterne sono stati molto apprezzati. 

Dopo aver ben pulito e lavato la catalogna l'ho messa in acqua fredda e fatta cuocere per circa 10 minuti dal bollore. 
Dopo averla ben scolata l'ho tagliata a pezzi e l'ho ripassata in padella con un giro d'olio, uno spicchio d'aglio, sale e pepe. Ho aggiunto una manciata abbondante di uvetta e ho fatto amalgamare i sapori per una decina di minuti (fino a che la catalogna non è asciutta).
In una padella antiaderente ho abbrustolito delle fette di pane. Tolte quelle, ho fatto tostare una manciata di pinoli e una di semi di girasole che ho poi unito nella padella della catalogna.
Ho sistemato la verdura sul pane, aggiunto un pezzetto di pomodoro secco sott'olio e portato in tavola ! 



venerdì 15 gennaio 2016

Plum-cake salato della Manuela (delizia mediterranea)

Ospiti... alla ricerca di qualcosa di buono, veloce che si possa preparare con un po' di anticipo mi viene in soccorso questa gustosa ricetta dell'amica Manuela..
Non ho fatto in tempo ad andare a cercare la macchina foto che ne erano rimaste solo tre fette di cui una salvata dallo sbocconcello in extremis :D :D 







Si fanno appassire in forno, per 40 minuti a 100 °C, 250 g di pomodorini tagliati a metà e svuotati dei semi. Quando sono pronti si tagliano a pezzetti, eventualmente si pelano se la buccia viene via bene.
In una ciotola si preparano gli ingredienti secchi: 180 g farina setacciata con 1 bustina (circa 16 g) di lievito per pizza e 120 g di formaggio grattugiato (pecorino e parmigiano ad esempio).
In un'altra ciotola i liquidi: si mescolano 3 uova, 50 ml di olio (4 cucchiai), 150 ml di yogurt bianco non zuccherato,
Si aggiungono i pomodorini, 30 g di olive tagliate a rondelle, basilico e origano sale, pepe .
Si uniscono gli impasti, si mette nello stampo da plumcake ben imburrato e cosparso di pangrattato e si cuoce in forno a 180 ° per 45 minuti. 



venerdì 25 aprile 2014

Mini-muffin di primavera

Oggi per un pranzo con amici, i muffin si fanno piccoli piccoli per entrare nei pirottini dei bignè e in versione salata accompagnano con allegria l‘aperitivo. 






Per l‘impasto base ho unito 400 g di farina a una bustina di lievito chimico (12 g), sale e pepe. Ho poi preparato la miscela liquida con 2 uova, 120 g di burro fuso e 180 ml di latte

Ho unito velocemente i due preparati e ho diviso in tre l‘impasto ottenuto per accogliere i tre ripieni seguenti:

POMODORINI E CAPRINO ho mescolato pomodirini secchi e pezzetti di una toma di capra tagliati entrambe molto piccoli

CIPOLLE ho aggiunto mezza cipolla rossa fatta stufare in poco olio e due rametti di rosmarino tritati 

CORIANDOLO E SALVIA ho aggiunto due cucchiaini di semi di coriandoli tostati e foglie fresche di salvia a striscioline.

Si cuociono in forno caldo a 180° per circa 20 minuti o fino a che non iniziano a colorire in superficie. 

giovedì 11 ottobre 2012

Elogio della C... ovvero crema di carote, coriandolo e ceci


Da noi si fa spesso un gioco... inventiamoci titoli di portate tutti con la stessa lettera, che so... carote concassé con cumino e capperi, consommè creativo di cervo candito, patè di peperoni con panna e prosciutto, elefante erborinato..


ecco questa ricetta potrebbe aprire il menu della C ..



Si fa tostare in una padella per qualche minuto un cucchiaino di semi di coriandolo leggermente pesati, si aggiunge un cucchiaino di galanga (o zenzero) in polvere, 5-6 carote pulite e tagliate a tocchi, una patata grande sbucciata e ridotta a dadi, uno scalogno affettato sottilmente. 
Dopo aver fatto insaporire gli ingredienti ben mescolando si copre di brodo vegetale e si porta a cottura (25-30 min). In seguito si frulla la crema e si aggiungono dei ceci precedentemente bolliti. Si rimette sul fuoco e si fa cuocere ancora 5-10 minuti. Si regola di sale e pepe e si gusta. Nella foto è in versione finger-food per un party tra amici.



sabato 9 giugno 2012

L'hummus di Mina


L'hummus è un piatto che non manca mai a casa nostra quando ci sono amici e nelle occasioni di festa. Accompagnato dai crostini di pane nero fatti in casa ripassati in forno con un poco di rosmarino o dai più prosaici crostini commerciali quando il tempo stringe (al posto della classica pita) è sempre un successo. 

Dedicato all'amica Mina, alle chiacchiere, alla conoscenza, e alle serate di cucina giordana sotto casa ! 

Si frullano brevemente 250 g di ceci lessati, 2  spicchi d'aglio, cucchiai di tahina, il succo di un limone e un cucchiaio di acqua. A seconda della consistenza della tahina si regola la quantità di acqua. Niente sale. 
Si mette in una ciotola, si guarnisce con un filo d'olio, abbondante prezzemolo o coriandolo fresco tritato, carote a julienne e spezie a piacere (per me paprica e sommaco o paprica, zafferano e semi di sesamo nero).  




martedì 9 agosto 2011

Muffin salati per l'aperitivo

Dei muffin dal gusto delicato ed un po' "frizzolo" da gustare con un buon calice di bianco fresco....

L'impasto secco per 8 muffin: 
200 g. di farina, 12 gr di lievito,  5 pomodori secchi ridotti a dadini, 1 cucchiaio di ricotta salata grattuggiata, del raschera ridotto a dadi, un cucchiaio di semi di papavero, sale e pepe.
Quello liquido:
30 g di burro ammorbidito al microonde, 60 ml di latte, 1 uovo.

Si mescolano velocemente i due impasti e si inforna per 25 minuti a 180°.

martedì 12 luglio 2011

Ricordi di Istanbul (Imam bayildi)

Che gran nostaglia di un viaggio affascinante... Colori, sapori e stroria di una capitale coinvolgente e ammaliante... Insomma per farla breve stasera ho deciso di provare a cucinare un piatto tipico della cucina turca davvero delizioso. 
L'Imam Bayildi (l'Imam è svenuto... non si sa se dalla bontà del piatto o dal costo dello stesso) è una ottima alternativa per preparare le melanzane. 

Si lavano un paio di melanzane e si sbucciano solo parzialmente eliminando due strisce di buccia in verticale in modo da creare un motivo di decorazione. 
La ricetta prevede, talvolta, una breve pre-cottura delle melanzane sia fritte sia bollite. Io le ho passate per 3 minuti in microonde ed il risultato è stato soddisfacente.
Lungo le sbucciature si praticano dei tagli sempre per il lungo ma fermandosi prima del picciolo che va conservato. 
In una padella si fanno soffriggere, sanza colorirle, due cipolle dolci affettate finemente in un paio di cucchiai abbondanti di olio evo. Dopo qualche minuto si aggiungono due spicchi di aglio triturato finemente, un pomodoro fresco sbucciato e tagliato grossolanamente, un chiodo di garofano, una stecca di cannella (queste spezie vanno rimosse a cottura ultimata) e un cucchiaio raso di zucchero. Si aggiunge sale e pepe e si lascia cuocere. Verso la fine cottura, si completa con un mazzetto di prezzemolo fresco tritato e il succo del limone
Con questo preparato si farciscono, senza lesinare, le melanzane e le si mettono in una padella le une vicine alle altre, aggiungendo tra l'una e l'altra l'eventuale ripieno avanzato. Si aggiunge un giro di olio e un mezzo bicchiere di acqua. Si fa cuocere per una ventina di minuti in modo che i sapori si amalghimino bene. 
Di norma si serve fredda il giorno appresso come "meze", ovvero antipasto  a me piace anche tiepida come secondo. 



Per la manualità della preparazione date un'occhiata qui:
http://youtu.be/R8WX7Em1Wsk

giovedì 18 novembre 2010

Muffin al salame affumicato

Oggi ho provato dei muffin utilizzando un ottimo salame affumicato a crudo della Bielorussia (sono anche buonissimi quelli di Sauris - UD) ...
 

Per l'impasto secco ho usato oltre a due fette del suddetto salame ridotto a dadini, 200 g. di farina00, 1 bustina di lievitoolive taggiasche (40 g snocciolate), 2 cucchiai abbondanti di grana grattugiato e un ciuffo di prezzemolo tritato in modo grossolano.
Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti ho aggiunto l'impasto liquido fatto con 40 g di burro ammorbidito al microonde, 60 ml di latte, 1 uovo.

Ho amalgamato il tutto e aggiustato di sale e pepe. La consistenza dell'impasto è piuttosto solida e un po' appiccicosa. Ho riempito lo stampo al silicone (regalo del principe !) e cotto per 25 minuti a 180° nel forno. L'odorino di affumicato si spande per tutta la cucina....Yumm...

Le dosi sono per 8 mini-muffin.



PSSS... con questa ricetta partecipo al contest di Moda Meet Muffin

sabato 6 novembre 2010

Puntarelle in cesto

Le classiche "puntarelle alla romana"  leggermente rivisitate nella preparazione e servite in una ciotola di parmigiano reggiano.

Per le ciotole è sufficiente far scaldare bene la padella antiaderente e spalmarci sopra a mo' di disco due cucchiai di parmigiano. Non appena fonde lo tolgo con una spatola e lo appoggio su un bicchiere rovesciato lasciandolo "colare".
Si prende poi il cespo di catalogna spigata e tolte le prime foglie si staccano a una a una le spighe interne, le si tagliano dal fondo fino a quando non diventano cave, si tolgono le eventuali pellicine sfilacciate e le più grandi si tagliano ancora per il lungo a metà (si lo so pulirle è una rottura ...)
Vanno poi lavate e messe in acqua  e ghiaccio per farle arricciare e togliere il sapore amarognolo. Un altro ottimo modo (sperimentato) è quello di metterle per 1 minuto nel microonde: in questo modo si ammorbidiscono anche.
 Per il condimento faccio scaldare a fuoco bassisimo l'olio con uno spicchio d'aglio e le acciughe fino a che non si disfano. Aggiungo a freddo l'aceto balsamico e il pepe e con questa salsa condisco le puntarelle. Di solito non salo per via delle acciughe.
Al momento di servire (è meglio lasciare che i sapori si amalgamino... anche un paio d'ore non fa male) si riempiono le coppe di parmigiano e si va in tavola. 

VARIANTE VEGETARIANA

Una sera che avevo a cena una amica vegetariana che va pazza per le puntarelle ho proposto lo stesso piatto variando solo il condimendo: ho mescolato e lasciato riposare olio,  sale, pepe, succo di limone e semi di papavero. Un'ottima alternativa.

martedì 7 settembre 2010

Sarde agre in pangrattato


Al mercato oggi ho preso delle belle sarde fresche e ho pensato di fare una ricetta veloce... Dopo averle pulite della testa e dalle interiora sotto l'acqua corrente le ho aperte a libro e ho tolto la lisca. Le ho messe su un tagliere a scolare.
Poi le ho disposte in un unico strato su una teglia da forno leggermente oliata e le ho cosparse con un trito di pangrattato, uno spicchio di aglio, prezzemolo, peperoncino, grani di pepe misto, origano, semi di papavero.
Ho spruzzato la superficie con limone e condito con un giro di olio e sale
Si mette in forno a 180° per circa 15 minuti...

ecco il risultato!