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sabato 6 gennaio 2024

Rose d'inverno

Un modo semplice e delizioso di portare in tavola un ortaggio di stagione. 


Dopo averla lavata, si taglia a fette di un paio di centimetri una verza.

Se si vuole ottenere l'effetto di una rosa, usate le fette laterali, quelle che non hanno il torsolo centrale.

Le fette si dispongono in un piatto e si cuociono al vapore per una decina di minuti o al microonde per 3-4 minuti. Questa pre cottura renderà le fette di cavolo morbide e scioglievoli.

Si trasferiscono le fette in una pirofila da forno, si cospargono di sale e pepe e si ungono con una salsa fatta con olio, aglio tritato, salsa Worcester, paprica, pimento tritato.

Ho provato diversi condimenti da aggiungere alla versione base: i due migliori a mio avviso sono semi di finocchio e cumino per un ricordo austriaco e pomodorini secchi, peperoncino e origano per il sole del Sud.

Si inforna a 180 per una ventina di minuti o fino a ottenere un bel colore dorato.

Buon appetito!








domenica 26 aprile 2020

I pizzoccheri della Valtellina

Un piatto facile da fare, veloce e delizioso e godurioso in quelle sere d'inverno fredde e brumose. 
Il riferimento classico è ovviamente questo: 


Le mie dosi per una persona (da moltiplicare a piacere) sono: 100 g di grano saraceno macinato fine, 25 g di farina bianca che si impasta con all'incirca 75 ml di acqua tiepida
L'acqua non fredda aiuta ad amalgamare la pasta. 
Si impastano a mano i tre ingredienti fino ad avere una bella pasta liscia, soda ma ancora leggermente appiccicosa al tatto. L'acqua va dosata "a sentimento". 



La pasta si mette da parte coperta dalla pellicola a riposare. 
Si preparano le verdure: 1 patata (circa 70 gr.) che si taglia a pezzetti e circa 50 gr di verza a pezzi grandi. In alternativa alla verza si possono usare delle coste o dei fagiolini.  

Nel frattempo metto a scaldare una pentola bella grande (la più capiente che avete) con acqua e sale. Taglio a cubetti 100 gr di formaggio, casera se ce l'ho, altrimenti una toma, e grattugio abbondante parmigiano.

I pizzoccheri si tagliano a mano, io procedo così: stendo con il mattarello una sfoglia mediamente sottile (2 mm circa) aiutandomi con della farina di grano saraceno per il piano e il mattarello. Con il coltello taglio prima delle strisce larghe 4 dita, le sovrappongo mettendo della farina perchè non si attacchino e poi le taglio a strisce di circa 1 cm.



Al bollore dell'acqua aggiungo le patate, le faccio cuocere circa 4 minuti, poi aggiungo il cavolo per altri 5 minuti. A questo punto aggiungo i pizzoccheri, li lascio senza mescolarli per almeno un minuto, poi molto delicatamente con il manico del cucchiaio di legno si mescolano. Li cuocio tra 5 e 10 minuti a seconda dello spessore. 
Nel frattempo metto a scaldare, posizionandola sopra la pentola in cui cuociono pizzoccheri la pirofila di servizio.
Quando sono cotti scolo i pizzoccheri e le verdure con un mestolo forato e li alterno al formaggio nella pirofila. Copro e do al formaggio il tempo di fondersi. Sciolgo in un pentolino del burro, abbondante, con uno spicchio d'aglio schiacciato e qualche foglia di salvia. 
Appena prima di servire irroro la pasta con il burro. 












sabato 5 novembre 2016

Zuppa di verza al forno


Una bella zuppa, piatto unico, dal sapore mitteleuropeo perfetta per i primi freddi.

In una padella si mette mezza cipolla a fettine con un poco d'olio e i cubetti di pancetta (circa un etto) affumicata o meno a seconda del vostro gusto. 
Una volta colorita si aggiunge del cavolo verza tagliato a listerelle (un quarto per tre persone), una foglia di alloro, un rametto di rosmarino e un'idea di semi di finocchio e si lascia stufare bene. 
Si aggiunge un po' di brodo e si cuoce per un quarto d'ora. 
Nel frattempo si imburra leggermente una pirofila in cui si adagiano delle fette di pane nero, anche raffermo.
Vi si versa metà del cavolo cotto, si ricopre con formaggio morbido a tocchetti (toma, fontina o simili) si termina col il cavolo rimasto e qualche fetta ancora di formaggio in superficie.
Si versa abbondante brodo (mezzo litro) e si mette in forno a 200° per una decina di minuti. 
Si serve fumante nelle fondine.





sabato 11 febbraio 2012

Cavolo rosso con le mele

In questo periodo diciamo "turbolento" c'è bisogno di un comfort-food...
e da noi uno dei comfort food più apprezzati è il "cavolorossoconlemele" (una parola sola...) con quel gusto dolce-amaro, il piccantino della senape e la golosa rotondità delle uvette  ... e i ricordi vanno subito a felicità di invenzioni culinarie e al desiderio di una serata di fest-noz a Quimper....





Si prende una cipolla e, dopo averla affettata sottilmente si fa appassire nell'olio. Quando è trasparente si aggiunge mezzo cavolo rosso tagliato a striscioline, si bagna con del sidro e si lascia sfumare a fiamma alta.
Si aggiunge un bicchiere di acqua e aceto, un cucchiao di zucchero, l'uvetta bella cicciotta perchè rinvenuta nel sidro e si cosparge di senape in grani. Si mette su fuoco basso per una mezz'oretta, poi si aggiunge una mela acidula tagliata a tocchetti e si prosegue fino a cottura.

Beh che dire? E' buono.