sabato 5 novembre 2016

Zuppa di verza al forno


Una bella zuppa, piatto unico, dal sapore mitteleuropeo perfetta per i primi freddi.

In una padella si mette mezza cipolla a fettine con un poco d'olio e i cubetti di pancetta (circa un etto) affumicata o meno a seconda del vostro gusto. 
Una volta colorita si aggiunge del cavolo verza tagliato a listerelle (un quarto per tre persone), una foglia di alloro, un rametto di rosmarino e un'idea di semi di finocchio e si lascia stufare bene. 
Si aggiunge un po' di brodo e si cuoce per un quarto d'ora. 
Nel frattempo si imburra leggermente una pirofila in cui si adagiano delle fette di pane nero, anche raffermo.
Vi si versa metà del cavolo cotto, si ricopre con formaggio morbido a tocchetti (toma, fontina o simili) si termina col il cavolo rimasto e qualche fetta ancora di formaggio in superficie.
Si versa abbondante brodo (mezzo litro) e si mette in forno a 200° per una decina di minuti. 
Si serve fumante nelle fondine.





venerdì 15 gennaio 2016

Plum-cake salato della Manuela (delizia mediterranea)

Ospiti... alla ricerca di qualcosa di buono, veloce che si possa preparare con un po' di anticipo mi viene in soccorso questa gustosa ricetta dell'amica Manuela..
Non ho fatto in tempo ad andare a cercare la macchina foto che ne erano rimaste solo tre fette di cui una salvata dallo sbocconcello in extremis :D :D 







Si fanno appassire in forno, per 40 minuti a 100 °C, 250 g di pomodorini tagliati a metà e svuotati dei semi. Quando sono pronti si tagliano a pezzetti, eventualmente si pelano se la buccia viene via bene.
In una ciotola si preparano gli ingredienti secchi: 180 g farina setacciata con 1 bustina (circa 16 g) di lievito per pizza e 120 g di formaggio grattugiato (pecorino e parmigiano ad esempio).
In un'altra ciotola i liquidi: si mescolano 3 uova, 50 ml di olio (4 cucchiai), 150 ml di yogurt bianco non zuccherato,
Si aggiungono i pomodorini, 30 g di olive tagliate a rondelle, basilico e origano sale, pepe .
Si uniscono gli impasti, si mette nello stampo da plumcake ben imburrato e cosparso di pangrattato e si cuoce in forno a 180 ° per 45 minuti. 



lunedì 4 gennaio 2016

Zuppa di salmone alla nordica

Questo piatto ha una storia, questo piatto è una storia...

è la storia di un incontro con persone davvero speciali, di un viaggio di lavoro iniziato con una amica e trasformatosi in due giorni di chiacchiere intelligenti, di incontri interessanti, di microscopi, di nomi impronunciabili, di una lago dalla bellezza struggente e di un luogo dove lavorerei volentieri...






La zuppa, che il nostro ospite ci ha cucinato amorevolmente come dono di benvenuto, era calda, morbida e piena di aspettative (non avevo mai mangiato una zuppa nordica di salmone) e mi ha fatto intuire da subito che il fine settimana in compagnia di quelle persone sarebbe stato unico.

Dalla preparazione estremamente semplice, vi stupirà per il gusto deciso e avvolgente. 

Per due persone si taglia a quarti una cipolla rossa e a pezzi non troppo piccoli 2 o 3 patateun paio di carote.  

In una pentola si mette un cucchiaio d'olio e vi si fanno soffriggere le verdure per qualche istante, si aggiunge poi un litro d'acqua fredda. Si aggiusta di sale (o di dado vegetale a vostra scelta) si lascia sobbollire un buon quarto d'ora fino a che le verdure sono appena tenere. 

A questo punto si aggiunge del salmone fresco (due etti o giù di li) anch'esso tagliato a grossi dadi e si lascia cuocere per una decina di minuti circa. Si aggiunge un cucchiaio di panna (o di latte) (... è ottima anche senza), si spolvera con aneto e un giro di pepe e si serve fumante. 







domenica 3 maggio 2015

Le frittelle di Paperino

Domenica di maggio uggiosa come a novembre: ci vogliono i pancakes, le famose frittelle di Paperino !

La preparazione è molto semplice e il risultato è da comfort food, le frittelle sono "sofficiose", vagamente acidine e perfette con qualsiasi salsina dolce-mamoltomolto-dolce (dal succo d'acero, al miele, coulis di frutta, yogurt ecc.)
Si setacciano in una ciotola 140 g di farina, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale, 1 cucchiaino raso di lievito per dolci, una punta (1/4 di cucchiaino) di bicarbonato di sodio.


In un altro contenitore si mescolano i liquidi: 1 uovo, 20/30 g di burro fuso e 200 g di .....?

In molte ricette trovate il latte ma a mio avviso toglie un po' del gusto originale molto american dei pancakes. Ci vorrebbe il buttermilk difficilmente reperibile in Italia, almeno nelle zone non rurali. Personalmente lo sostituisco con 100 g di latte e 100 g di yogurt mescolati a qualche goccia di succo di limone e lasciati riposare qualche minuto. 




A questo punto è fatta: unite velocemente i due impasti fino ad ottenere una pastella che si versa a mestolate generose in un padellino antiaderente ben scaldato e unto con pochissimo olio (io uso lo straccetto).

Si fa cuocere qualche minuto fino che non si formano le bolle poi si gira e si cuoce l’altro lato.















sabato 28 marzo 2015

Hot Cross Buns - Panini di pasqua

Domani pomeriggio si prospetta una bella giornata con amici, musica e danze e per festeggiare mi è venuta voglia di impastare qualcosa di semplice, profumato e speziato. Ecco a voi dei deliziosi panini dolci tradizionalmente preparati nel periodo pasquale nel mondo anglosassone.




Ho impastato in una ciotola 500 g di farina setacciata, 70 g di zucchero, 200 ml latte, 7 g di lievito (eventualmente fatto rinvenire in un po' di acqua e zucchero intiepidita), 1 cucchiaino di cannella in polvere, un pizzico di chiodi di garofano (non eccedete si rischia un gusto "metallico") e uno di noce moscata, un plic di sale, 50 g burro fuso e 1 uovo
L'impasto, che dapprima sarà appiccicoso, va lavorato per almeno una decina di minuti prima di aggiungere 70 g di uva sultanina ammollata e ben scolata e farla amalgamare bene (almeno altri 5 minuti di impasto). Ho rimesso il panetto nella ciotola e l'ho lasciato al calduccio a lievitare per circa 2 ore o come dicono i sacri testi fino a che non è raddoppiato di volume. 


Ripreso l'impasto e ri-lavorato brevemente l'ho diviso in 16 porzioni e ne ho ricavato delle palline. Le ho disposte sulla teglia ricoperta con carta da forno lasciando spazio tra un panino e l’altro e le ho lasciate lievitare per un'altra oretta. Ho lucidato i buns con 1 uovo mescolato con un cucchiaio di latte. Ho glassato con una pastella fatta con 2 cucchiai di farina, 1 di zucchero a velo e poca acqua disegnando una croce sui panini. 

Si infornano nel forno già caldo a 200°C per i primi 10 minuti e a 160°C per i restanti 15 minuti.


martedì 23 dicembre 2014

L'indivia e il miele

L'insalata belga ci piace parecchio sia d'estate che d'inverno. Ecco qui un modo veloce ma molto gustoso di prepararla come contorno caldo.


Si tagliano i cespi in 4 o 6 tranci per il lungo e dopo averli lavati si mettono in padella con burro e olio ed una manciata di pinoli.
Si fanno stufare a fuoco basso per circa un quarto d'ora (dipende dal grado di croccantezza che volete mantenere) spolverati con sale, pepe e erbe di provenza. Eventualmente si aggiunge un poco di brodo per portare a cottura (dipende da quanti grassi avete messo in padella prima).
Alla fine si fa caramellare con due cucchiaini di miele per ogni cespo. 












giovedì 12 giugno 2014

Pollo zenzero, spezie e cocco

Da un po' ci siamo innamorati del latte di cocco e il libro di ricette thai propone un invitante connubio con il pollo e le spezie.
Mentre l'altra metà della mela grattugia le carote da condire con capperi e buon olio evo si prepara questo piatto facile facile ma davvero gustoso.



Una cipolla affettata finemente rosola in padella con un cucchiaio di olio, quando è trasparente viene raggiunta dai bocconcini di pollo che restano li fino a doratura. Si salano i bocconcini (nella ricetta thai non è previsto il sale ma una spruzzata di sapida salsa di pesce) e si cospargono di una abbondante cucchiaiata di zenzero grattuggiato e di galanga, sempre dal ricordo "limonoso" .
Quando le spezie hanno preso calore ed iniziato a profumare si aggiunge il latte di cocco e del curry (madras e di media piccantezza nel mio caso)... un po' di piccante ci va perchè smorza la dolcezza del cocco.
Si lasciano maritare i sapori a fuoco basso per una quindicina di minuti.

Ho accompagnato il piatto con un tris di risi semplicemente bolliti: riso a chicco lungo, riso rosso integrale e riso nero selvatico (che riso in verità non è ma è un suo parente, la Zizania).

venerdì 25 aprile 2014

Mini-muffin di primavera

Oggi per un pranzo con amici, i muffin si fanno piccoli piccoli per entrare nei pirottini dei bignè e in versione salata accompagnano con allegria l‘aperitivo. 






Per l‘impasto base ho unito 400 g di farina a una bustina di lievito chimico (12 g), sale e pepe. Ho poi preparato la miscela liquida con 2 uova, 120 g di burro fuso e 180 ml di latte

Ho unito velocemente i due preparati e ho diviso in tre l‘impasto ottenuto per accogliere i tre ripieni seguenti:

POMODORINI E CAPRINO ho mescolato pomodirini secchi e pezzetti di una toma di capra tagliati entrambe molto piccoli

CIPOLLE ho aggiunto mezza cipolla rossa fatta stufare in poco olio e due rametti di rosmarino tritati 

CORIANDOLO E SALVIA ho aggiunto due cucchiaini di semi di coriandoli tostati e foglie fresche di salvia a striscioline.

Si cuociono in forno caldo a 180° per circa 20 minuti o fino a che non iniziano a colorire in superficie. 

sabato 9 novembre 2013

Tartellette NORD-SUD


Capita che dei cari amici ti regalino una fa-vo-lo-sa crema di marroni fatta in casa, capita che tu, di tuo, sia pazza della marmellata di limoni siciliana e che in frigo abiti (quasi sempre) della ricotta di capra
Ecco: combinate le castagne tipiche degli ambienti alpini del nord e i limoni dolci e golosi del sud e avrete una delizia di sapori pressoché perfetta!






Per realizzare queste mini-quiche monoporzione ho utilizzato una pasta brisè non dolce: rimane molto friabile e leggera dopo cottura e il suo tono "neutro" esalta l'accostamento degli altri sapori. 
Dopo aver steso la pasta ho ritagliato con un bicchiere dei tondi poco più grandi degli stampi e li ho cotti in bianco dopo averli ricoperti con carta da forno e riempiti di semi per non far alzare la pasta. Ci sono voluti circa 15 minuti. Tolti dallo stampo e lasciati brevemente raffreddare ne ho ricoperto il fondo con uno strato di ricotta e ho disposto sopra i due tipi di marmellata. 
Li ho ripassati in forno per 5 minuti. Ecco fatto ! 






giovedì 11 ottobre 2012

Elogio della C... ovvero crema di carote, coriandolo e ceci


Da noi si fa spesso un gioco... inventiamoci titoli di portate tutti con la stessa lettera, che so... carote concassé con cumino e capperi, consommè creativo di cervo candito, patè di peperoni con panna e prosciutto, elefante erborinato..


ecco questa ricetta potrebbe aprire il menu della C ..



Si fa tostare in una padella per qualche minuto un cucchiaino di semi di coriandolo leggermente pesati, si aggiunge un cucchiaino di galanga (o zenzero) in polvere, 5-6 carote pulite e tagliate a tocchi, una patata grande sbucciata e ridotta a dadi, uno scalogno affettato sottilmente. 
Dopo aver fatto insaporire gli ingredienti ben mescolando si copre di brodo vegetale e si porta a cottura (25-30 min). In seguito si frulla la crema e si aggiungono dei ceci precedentemente bolliti. Si rimette sul fuoco e si fa cuocere ancora 5-10 minuti. Si regola di sale e pepe e si gusta. Nella foto è in versione finger-food per un party tra amici.