sabato 21 ottobre 2017

Torta PAC: pere, amaretti e cioccolato

Una bella torta morbida e molto golosa che corona bene un pranzo rustico della domenica. 

Si inizia dallo sbucciare 3 pere avendo cura di sceglierle un po' dure per non avere alla fine una torta troppo bagnata. Una la affetto e le altre due le taglio a dadi.
Si fanno fondere al microonde o in un pentolino 150 g di cioccolato fondente e 80 g di burro
In una ciotola si montano fino a farli diventare bianchi e spumosi 3 tuorli con 150 g di zucchero. A questo composto si aggiunge il composto di cioccolato fuso, 200 g di farina setacciata con una bustina di lievito istantaneo (15 g), e una ventina di amaretti sbriciolati in modo grossolano con le mani e 3 cucchiai di yogurt bianco. Lo yogurt (o il latte in sostituzione) mi serve per regolare la densità del composto, di solito ne impiego tra due e tre cucchiai colmi.
Si montano i tre albumi a neve ferma e si aggiungono al composto. 



Si mette metà circa di questo composto nella tortiera imburrata e infarinata, si ricopre con uno strato abbondante di pere a dadi, si aggiunge il composto cioccolatoso rimanente e sopra si decora con le pere a fettine. Circa così:


Si informa a 180° per circa un'ora  - e qui son affari personali una lotta tra voi e il vostro forno. Il mio cuoce lento e ci è voluta un'ora; meno di 45 minuti direi mai. La prova dello stecchino è risolutiva.
Sta benissimo servita con una salsa fatta mescolando yogurt, zucchero e zenzero in polvere. 














venerdì 29 settembre 2017

Le mele della nonna

Un dessert veloce ma ottimo, che spesso mi ha salvato cene improvvisate, pronto in pochi minuti, al microonde, e che serve a riciclare quello che resta nella dispensa... cosa volere di più? 



Si sbuccia e si taglia a dadi una mela per persona, a questa si aggiungono le briciole che restano al fondo della biscottiera (se non siete così fortunati potete sbriciolare finemente dei biscotti "nuovi"), del cacao in polvere, amaretti sbriciolati e dello zucchero di canna. Questa è la versione completa ma viene bene con qualsiasi combinazione degli ingredienti sopracitati.
Si da una bella mescolata, si aggiunge qualche fiocchetto di burro e un po' di vino bianco (sostituibile con un paio di cucchiai di acqua). 

Tutto qui? Tutto qui. 

Al microonde per 2/3 minuti (o al forno tradizionale per meno di dieci). Si lascia freddare e ci si tuffa dentro !




mercoledì 26 aprile 2017

Apperò Apero ! (biscotti salati per l'aperitivo)

Ieri ricevo l'invito molto gradito di una cara amica per un pranzo e un pomeriggio di confidenze...
Decido al volo di preparare un piccolo pensiero per l'aperitivo in puro stile godereccio..




Queste piccole spirali golose si preparano mescolando in una terrina 120 g di burro morbido, 150 g di parmigiano grattugiato, 150 g di farina bianca e un po' di pepe. Se il formaggio è molto saporito si può arrivare fino a 180 g di farina.
Si lavora poi con le mani fino a ottenere un panetto morbido. 
Si divide a metà l'impasto e in una delle due metà si aggiunge un cucchiaio abbondante di olive nere tritate finemente (o della tapenade). Si incorporano bene le olive alla pasta con l'aiuto di un po' di maizena (o altra farina). Dovrebbero bastare due cucchiai rasi ma dipende dall'umidità della pasta d'olive. 
Gli impasti si fanno riposare in frigo perché siano più facili da lavorare poi si stendono i due colori separatamente con un mattarello (è più facile se si usa la carta forno) e si sovrappongono. 
Si forma un rotolo che va messo in congelatore per una quindicina di minuti, poi va tagliato a rondelle sottili (mezzo centimetro circa) e infornato a 180° per 10 minuti. 
Vanno spostati dalla teglia quando si sono raffreddati altrimenti sono molto fragili. 

sabato 24 dicembre 2016

Casetta di pan di zenzero


Oggi la voglia di decorazioni non poteva essere sopita  così abbiamo realizzato una classica gingerbread house e devo dire che il risultato mi soddisfa. 



L'impasto non è difficile: si mescolano 120 g di burro, 150 g di zucchero (volendo con una parte di zucchero di canna per rinforzare il gusto del miele), 150 g di miele (abbassabile a 100g per un gusto meno pronunciato), 1 uovo e delle spezie. Per me: 2 cucchiaini di zenzero in polvere, 1 cucchiaino scarso di cannella, 3 teste di chiodi di garofano e della noce moscata. 
Una volta mescolato si aggiungono 400 g di farina, 20 g di cacao, un pizzico di sale e mezzo cucchiaino di bicarbonato.
Si forma la palla e si fa riposare in frigo. 

Con queste dosi si ottiene una casetta di circa 16 x 12 cm. Bisogna fare attenzione che lo spessore della pasta quando si tira sia omogeneo in modo che sia poi più facile montare i vari pezzi facendoli combaciare.

Si monta e si decora con glassa reale (le mie dosi: 1 peso di albume e doppio peso abbondante di zucchero a velo). 

il tetto in lavorazione


particolare delle finestre innevate



sabato 5 novembre 2016

Zuppa di verza al forno


Una bella zuppa, piatto unico, dal sapore mitteleuropeo perfetta per i primi freddi.

In una padella si mette mezza cipolla a fettine con un poco d'olio e i cubetti di pancetta (circa un etto) affumicata o meno a seconda del vostro gusto. 
Una volta colorita si aggiunge del cavolo verza tagliato a listerelle (un quarto per tre persone), una foglia di alloro, un rametto di rosmarino e un'idea di semi di finocchio e si lascia stufare bene. 
Si aggiunge un po' di brodo e si cuoce per un quarto d'ora. 
Nel frattempo si imburra leggermente una pirofila in cui si adagiano delle fette di pane nero, anche raffermo.
Vi si versa metà del cavolo cotto, si ricopre con formaggio morbido a tocchetti (toma, fontina o simili) si termina col il cavolo rimasto e qualche fetta ancora di formaggio in superficie.
Si versa abbondante brodo (mezzo litro) e si mette in forno a 200° per una decina di minuti. 
Si serve fumante nelle fondine.





venerdì 15 gennaio 2016

Plum-cake salato della Manuela (delizia mediterranea)

Ospiti... alla ricerca di qualcosa di buono, veloce che si possa preparare con un po' di anticipo mi viene in soccorso questa gustosa ricetta dell'amica Manuela..
Non ho fatto in tempo ad andare a cercare la macchina foto che ne erano rimaste solo tre fette di cui una salvata dallo sbocconcello in extremis :D :D 







Si fanno appassire in forno, per 40 minuti a 100 °C, 250 g di pomodorini tagliati a metà e svuotati dei semi. Quando sono pronti si tagliano a pezzetti, eventualmente si pelano se la buccia viene via bene.
In una ciotola si preparano gli ingredienti secchi: 180 g farina setacciata con 1 bustina (circa 16 g) di lievito per pizza e 120 g di formaggio grattugiato (pecorino e parmigiano ad esempio).
In un'altra ciotola i liquidi: si mescolano 3 uova, 50 ml di olio (4 cucchiai), 150 ml di yogurt bianco non zuccherato,
Si aggiungono i pomodorini, 30 g di olive tagliate a rondelle, basilico e origano sale, pepe .
Si uniscono gli impasti, si mette nello stampo da plumcake ben imburrato e cosparso di pangrattato e si cuoce in forno a 180 ° per 45 minuti. 



lunedì 4 gennaio 2016

Zuppa di salmone alla nordica

Questo piatto ha una storia, questo piatto è una storia...

è la storia di un incontro con persone davvero speciali, di un viaggio di lavoro iniziato con una amica e trasformatosi in due giorni di chiacchiere intelligenti, di incontri interessanti, di microscopi, di nomi impronunciabili, di una lago dalla bellezza struggente e di un luogo dove lavorerei volentieri...






La zuppa, che il nostro ospite ci ha cucinato amorevolmente come dono di benvenuto, era calda, morbida e piena di aspettative (non avevo mai mangiato una zuppa nordica di salmone) e mi ha fatto intuire da subito che il fine settimana in compagnia di quelle persone sarebbe stato unico.

Dalla preparazione estremamente semplice, vi stupirà per il gusto deciso e avvolgente. 

Per due persone si taglia a quarti una cipolla rossa e a pezzi non troppo piccoli 2 o 3 patateun paio di carote.  

In una pentola si mette un cucchiaio d'olio e vi si fanno soffriggere le verdure per qualche istante, si aggiunge poi un litro d'acqua fredda. Si aggiusta di sale (o di dado vegetale a vostra scelta) si lascia sobbollire un buon quarto d'ora fino a che le verdure sono appena tenere. 

A questo punto si aggiunge del salmone fresco (due etti o giù di li) anch'esso tagliato a grossi dadi e si lascia cuocere per una decina di minuti circa. Si aggiunge un cucchiaio di panna (o di latte) (... è ottima anche senza), si spolvera con aneto e un giro di pepe e si serve fumante. 







domenica 3 maggio 2015

Le frittelle di Paperino

Domenica di maggio uggiosa come a novembre: ci vogliono i pancakes, le famose frittelle di Paperino !

La preparazione è molto semplice e il risultato è da comfort food, le frittelle sono "sofficiose", vagamente acidine e perfette con qualsiasi salsina dolce-mamoltomolto-dolce (dal succo d'acero, al miele, coulis di frutta, yogurt ecc.)
Si setacciano in una ciotola 140 g di farina, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale, 1 cucchiaino raso di lievito per dolci, una punta (1/4 di cucchiaino) di bicarbonato di sodio.


In un altro contenitore si mescolano i liquidi: 1 uovo, 20/30 g di burro fuso e 200 g di .....?

In molte ricette trovate il latte ma a mio avviso toglie un po' del gusto originale molto american dei pancakes. Ci vorrebbe il buttermilk difficilmente reperibile in Italia, almeno nelle zone non rurali. Personalmente lo sostituisco con 100 g di latte e 100 g di yogurt mescolati a qualche goccia di succo di limone e lasciati riposare qualche minuto. 




A questo punto è fatta: unite velocemente i due impasti fino ad ottenere una pastella che si versa a mestolate generose in un padellino antiaderente ben scaldato e unto con pochissimo olio (io uso lo straccetto).

Si fa cuocere qualche minuto fino che non si formano le bolle poi si gira e si cuoce l’altro lato.















sabato 28 marzo 2015

Hot Cross Buns - Panini di pasqua

Domani pomeriggio si prospetta una bella giornata con amici, musica e danze e per festeggiare mi è venuta voglia di impastare qualcosa di semplice, profumato e speziato. Ecco a voi dei deliziosi panini dolci tradizionalmente preparati nel periodo pasquale nel mondo anglosassone.




Ho impastato in una ciotola 500 g di farina setacciata, 70 g di zucchero, 200 ml latte, 7 g di lievito (eventualmente fatto rinvenire in un po' di acqua e zucchero intiepidita), 1 cucchiaino di cannella in polvere, un pizzico di chiodi di garofano (non eccedete si rischia un gusto "metallico") e uno di noce moscata, un plic di sale, 50 g burro fuso e 1 uovo
L'impasto, che dapprima sarà appiccicoso, va lavorato per almeno una decina di minuti prima di aggiungere 70 g di uva sultanina ammollata e ben scolata e farla amalgamare bene (almeno altri 5 minuti di impasto). Ho rimesso il panetto nella ciotola e l'ho lasciato al calduccio a lievitare per circa 2 ore o come dicono i sacri testi fino a che non è raddoppiato di volume. 


Ripreso l'impasto e ri-lavorato brevemente l'ho diviso in 16 porzioni e ne ho ricavato delle palline. Le ho disposte sulla teglia ricoperta con carta da forno lasciando spazio tra un panino e l’altro e le ho lasciate lievitare per un'altra oretta. Ho lucidato i buns con 1 uovo mescolato con un cucchiaio di latte. Ho glassato con una pastella fatta con 2 cucchiai di farina, 1 di zucchero a velo e poca acqua disegnando una croce sui panini. 

Si infornano nel forno già caldo a 200°C per i primi 10 minuti e a 160°C per i restanti 15 minuti.


martedì 23 dicembre 2014

L'indivia e il miele

L'insalata belga ci piace parecchio sia d'estate che d'inverno. Ecco qui un modo veloce ma molto gustoso di prepararla come contorno caldo.


Si tagliano i cespi in 4 o 6 tranci per il lungo e dopo averli lavati si mettono in padella con burro e olio ed una manciata di pinoli.
Si fanno stufare a fuoco basso per circa un quarto d'ora (dipende dal grado di croccantezza che volete mantenere) spolverati con sale, pepe e erbe di provenza. Eventualmente si aggiunge un poco di brodo per portare a cottura (dipende da quanti grassi avete messo in padella prima).
Alla fine si fa caramellare con due cucchiaini di miele per ogni cespo.